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© Ottica Bisogno 2012
Quante volte si chiude involontariamente l’occhio umano? In una conversazione, gli occhi, ripetono questo movimento in media 22 volte il minuto.
Quando una persona legge, la frequenza di ammiccamento diminuisce sino ad arrivare a 10 volte il minuto. Invece, se si sta seduti di fronte al computer gli occhi si chiudono solamente sette volte e, in conseguenza a ciò, s' irritano e appaiono i primi disturbi legati alla vista. Specialisti in oftalmologia hanno riscontrato che i problemi come vista stanca o annebbiata, mal di testa, dolore ai cervicali si sono moltiplicati negli ultimi anni come conseguenza dell'utilizzazione del computer. Infatti, milioni di persone di diversa età accusano una serie di disturbi relazionati con la vista che, secondo i medici, si potrebbero evitare. L'uso del PC può risultare pericoloso in alcune situazioni: è sconsigliato guidare dopo una giornata di lavoro in quanto il computer pregiudica la nitidezza con la quale si calcolano le distanze (senso stereoscopico). Più del 75% delle persone che lavora con il computer ha avuto problemi più o meno gravi alla vista. L'Associazione Americana d'Oftalmologia ha raggruppato questi disturbi sotto la dicitura: "Computer Vision Syndrome". Miopia temporale, incapacità temporanea di focalizzare gli oggetti, vista affaticata e annebbiata, occhi irritati e secchi, incremento della sensibilità alla luce (fotofobia) sono i sintomi di questo problema provocato, tra diversi fattori, da l'uso di lenti inadatte in relazione alla posizione e alla distanza dell' utente rispetto allo schermo. Il dott. Kent M. Daum, della scuola d' oftalmologia di Alabama (Birmingam) ha verificato che piccoli difetti di refrazione o l'astigmatismo possono provocare disturbi per chi rimane più di un'ora davanti al computer.