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© Ottica Bisogno 2012
Un materiale fosforescente è in grado di assorbire la luce e di restituirla lentamente nel tempo. Quando i fotoni lo colpiscono, i suoi elettroni assorbono l'energia e passano in uno stato eccitato. Tale stato è più o meno stabile a seconda del materiale, che quindi impiega più o meno tempo per tornare alle condizioni iniziali.
Quando ciò si verifica, l'energia persa dagli elettroni viene emessa come luce. In genere questa radiazioe luminosa è di colore blu pallido e scarsamente visibile. Entrano in gioco allora i materiali fluorescenti, che non avendo uno stato eccitato stabile riemettono istantaneamente l'energia assorbita, emettendo però luce verde o rossastra, per noi più visibile.
Così, gli oggetti che chiamiamo fosforescenti sono solitamente formati da un materiale fosforescente che trattiene l'energia luminosa e la riemette lentamente, e uno fluorescente che a sua volta viene eccitato dalla luce del materiale fosforescente e la riemette istantaneamente in maniera più visibile.